VINO COTTO

Eccellenza del territorio, Prodotto tipico di Loro Piceno

Che cos'è il Vino Cotto?

Il Vino Cotto è un prodotto tipico delle Marche e dell’Abruzzo, in special modo interessa le zone enologiche del basso Maceratese e del Piceno, particolarmente apprezzato è quello di Loro Piceno, in provincia di Macerata, dove viene rispettata e tramandata questa tecnica di vinificazione millenaria. Proprio a Loro Piceno, ogni anno in estate, si festeggia la famosa Sagra del Vino Cotto dove le proprietà e i benefici di questo vino vengono celebrate e dove i migliori produttori espongono ed offrono questo ottimo prodotto.

Il vino cotto è un vino dolce e forte, dal colore variabile dal rosso al rosso ambrato con tendenza a sfumature nocciola, limpido e dal profumo fruttato, dal sapore in perfetto equilibrio fra acidità e dolcezza, ha una gradazione alcolica che va dai 12% ai 14% a seconda del tipo di invecchiamento, ed è ottenuto dalla bollitura del mosto di vari tipi di uva (da non confondere con il tipico vino cotto pugliese che invece è ottenuto dal mosto fresco).

Generalmente il vino cotto veniva consumato come un normale vino da tavola, ora è più spesso indicato come vino da dessert, può essere bevuto accompagnato a biscotti secchi o ciambellone, bevuto insieme a pezzettini di pesca, inoltre è utilizzato anche nella preparazione di dolci, famosi sono i biscotti al vino cotto, o in cucina per insaporire carni o marmellate.

Vino cotto di Loro Piceno bottiglia

Vino Cotto e Tradizione

La tradizione e la cultura del nostro territorio sono racchiuse nel profumo e nel sapore unici del vino cotto. Il Vino Cotto di Loro Piceno, in dialetto chiamato anche “vicotto”, è una bevanda dalle origini antichissime e la produzione ancora oggi è legata alla tradizione contadina seguendo la ricetta tramandata da generazione in generazione. Le famiglie contadine preparavano questa bevanda per i lavori più faticosi, come quelli della mietitura, per recuperare forza ed energia o per occasioni particolari come la nascita di un figlio, per il quale se ne metteva da parte una piccola botte da consumare non prima del raggiungimento della maggiore età o il giorno delle nozze. Inoltre il vino cotto rappresentava per ogni famiglia il segno dell’ospitalità, da versare nelle migliori occasioni; la tradizione racconta che persino le braccia e le gambe dei bambini venivano bagnate dal vino cotto per irrobustirle, veniva usato frequentemente come rimedio nella cura di molti malanni come ad esempio il raffreddore, per risanare gli eritemi dei bambini, per la lucentezza della pelle…ma soprattutto per riscaldare l’animo.

Come si fa il Vino Cotto?

Il vino cotto di Loro Piceno è una bevanda di prestigio che si ottiene dalla pigiatura e pressatura delle uve, il mosto, che viene messo in caldaie di rame e fatto bollire lentamente a fuoco diretto per circa 10-12 ore, durante la cottura produce una schiuma (dovuta per lo più dalla denaturazione delle proteine ed idrolisi delle pectine) che viene man mano eliminata, fino a una riduzione del 50% del suo volume. Completata la cottura il mosto decantato ma ancora caldo viene travasato dapprima in botti di legno di castagno o rovere, successivamente si completa la fermentazione in botti di quercia antiche e viene lasciato invecchiare per un periodo non inferiore a cinque anni.

Vino Cotto e Salute

Da un recente studio dell’ Università di Teramo è stato provato quel che il sapere contadino ha sempre affermato, cioè che il vino cotto è un alimento prezioso, ricco di elementi come polifenoli, tannini, vitamine e sali minerali che hanno proprietà antiossidanti, che combatte l’invecchiamento e aiuta a prevenire le malattie tumorali e cardiovascolari. Lo studio infatti sottolinea il fatto che dalla caramellizzzazione degli zuccheri, durante la fase di cottura del mosto, si ha un potere antiossidante due o tre volte superiore a quello del vino bianco.

Vino cotto di Loro Piceno cottura
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